C’è chi dice che la risata sia la medicina migliore, e i bambini della scuola primaria di Sanguinetto ne hanno avuto la prova tangibile, nei giorni scorsi.
Tra i banchi di scuola non sono comparsi soltanto i soliti maestri, ma anche una delegazione speciale dei volontari dell’associazione VIP di Legnago.
Questi volontari sono operatori formati per portare la clown-terapia non solo nelle corsie degli ospedali, ma ovunque ci sia bisogno di trasformare un momento di tensione in un sorriso.
Armati di nasi rossi, camici coloratissimi e una dose inesauribile di empatia, la loro missione è diffondere la cultura del "vivere in positivo".
L'intervento presso la nostra scuola non è stato solo un momento di intrattenimento giocoso, ma un vero e proprio laboratorio di emozioni. Attraverso giochi di gruppo, gag e piccoli momenti di magia, i volontari hanno mostrato ai ragazzi l'importanza della solidarietà e del supporto reciproco.
Con l'obiettivo di insegnare ai più piccoli che l'errore non fa paura ( un inciampo può diventare una gag divertente), che la diversità è una risorsa ( ogni clown è unico, proprio come ogni bambino) e che insieme si è più forti ( il gioco di squadra vince sempre sulla solitudine), hanno coinvolto adulti e bambini in un momento di riflessione collettiva che dona alla loro presenza un volto nuovo: quella di una umanità che si mette a servizio dell’altro.
ViviamoInPositivo Italia ODV è la federazione che collega e coordina 71 associazioni VIP sparse in tutto il territorio italiano e Repubblica di San Marino.
Conosciuti più familiarmente con l’appellativo di “Clown di corsia”, si prefissano una serie di finalità ben precise:
- promuovere attività di volontariato clown in strutture pubbliche e private, nonché in tutti quei luoghi in cui sia presente uno stato di disagio fisico o psichico.
- Fornire e garantire una formazione costante avanzata e specialistica, agli oltre 4300 volontari clown che prestano regolarmente servizio nelle oltre 200 strutture ospedaliere e sanitarie in tutta Italia.
- Sensibilizzare al Vivere in Positivo attraverso eventi, pubblicazioni e testimonianze.
Le motivazioni che hanno spinto gli insegnanti a richiedere questo incontro sono molteplici:
- Aiutare i bambini a respirare, nel ruolo dei volontari, il significato autentico del dono.
- Dare un esempio concreto di come impiegare il proprio tempo a servizio degli altri e della comunità.
- Imparare buone pratiche relazionali attraverso il gioco e la riflessione condivisa.
- Offrire a chi cresce la possibilità di conoscere una realtà territoriale in linea con i principi educativi che da sempre animano e sostengono la progettualità didattica d’Istituto.
Attraverso semplici attività a coppie e di gruppo, i bambini hanno potuto sperimentare insieme alcune parole chiave che ispirano e sostengono i valori di questa associazione:
LA FIDUCIA NELL’ALTRO - IL FARE SQUADRA - L’ASCOLTO - LA CONDIVISIONE - IL MUTUO AIUTO.
Partecipare a questi progetti umanizza il nostro percorso DI CRESCITA PERSONALE con lo scopo di diventare persone che vivono la scuola per imparare a sapere ma anche per imparare ad essere.

Seminare nei bambini i presupposti per diventare adulti che trasformano apprendimenti in atteggiamenti, è una sfida che la nostra scuola si impegna a portare avanti su più fronti.
Per questo, alunni e insegnanti ringraziano calorosamente i volontari che si sono presentati nelle nostre classi in questi giorni per aver condiviso con noi i nostri obiettivi, per averci dedicato gratuitamente del tempo e per aver portato una ventata di gioia e colore nelle aule e negli spazi della nostra scuola.
Vedere i corridoi riempirsi prima di risate fragorose e poi di sguardi che si incrociano, si ammutoliscono e riflettono, è stata la dimostrazione che, a volte, per imparare il bene basta davvero poco: UN NASO ROSSO E UN CUORE GRANDE COSÌ.
da Dirigente
del mercoledì, 04 febbraio 2026