Educare alla bellezza: visita alla mostra Giulietto Accordi

Martedì 28 aprile 2026, i bambini della scuola Primaria di Sanguinetto sono stati in visita al Premio Giulietto Accordi, guidati dal Direttore Artistico Charlie.

Immagine profilo

da Dirigente

del lunedì, 04 maggio 2026

Dopo una breve introduzione che esplicitava loro il significato della mostra, ha avuto inizio una lunga  passeggiata tra le stanze del convento dove erano posizionate le tante opere d’arte suddivise per categorie e temi.
A dei momenti di osservazione libera se ne sono intervallati altri dove si è provato a riflettere con i bambini su alcuni temi importanti che, suggeriti dalle immagini,  potevano crescere come ipotesi di riflessioni universali.
In particolare tre le sezioni dove si è cercato di fermare l’attenzione di chi ascolta e osserva: il tema della guerra; la sezione under 18; la violenza sulle donne e in genere su tutti.
Ne è uscita una lezione molto interessante che ha toccato argomenti interdisciplinari come il rispetto, l’infanzia, la digitalizzazione delle immagini, l’autenticità come valore che ci preserva dall’omologazione di massa.
L’arte ci insegna che cosa significa essere autentici. Dietro un’idea di verità sta la figura dell’artista.
E tra un’emozione che esce dall’opera e una che si accende in chi osserva, si istaura un dialogo silenzioso che racchiude entrambi i significati dell’educazione: tirare fuori da dentro ciò che uno già possiede; mettere dentro in chi cresce qualcosa di nuovo che poi si evolve e si trasforma.
L’obiettivo principale di partecipare ad un evento come questo è coltivare nei bambini l’educazione alla bellezza, la sensibilità estetica, il senso civile di armonia con il mondo in quella dimensione interiore ed intimistica che tocca anche i bambini e riguarda la percezione del bello inteso come valore che ha a che fare con l'anima.
"Ciò che è bello è buono e ciò che è buono è inevitabilmente bello". Platone