Si è concluso ad aprile l’entusiasmante percorso STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) che, come negli ultimi anni, ha visto protagonisti gli alunni della nostra scuola primaria a partire dal mese di novembre. Durante questo percorso la teoria ha lasciato il posto al "saper fare", trasformando le aule in veri e propri laboratori di innovazione. L’iniziativa è stata strutturata per favorire l'acquisizione di competenze trasversali, coniugando l'approccio scientifico-sperimentale con la manualità creativa e il pensiero logico.
Abbiamo iniziato mettendo alla prova la motilità fine e la pazienza con il Quilling, l’arte di arrotolare strisce di carta, per stimolare la precisione manuale e l'analisi delle forme. Attraverso la manipolazione e l'intreccio di listelli di carta, gli alunni hanno potuto approfondire concetti geometrici quali la rotazione, la simmetria e il riempimento dei volumi, trasformando principi astratti in manufatti tangibili.
In linea con le direttive sull'Educazione Civica e la tutela ambientale, è stato attivato un laboratorio sul riciclo della carta. Il processo ha permesso di analizzare le trasformazioni della materia, sensibilizzando gli alunni sull'importanza dell'economia circolare e sulla riduzione dell'impatto ambientale attraverso il riuso consapevole delle risorse scolastiche.
Durante il percorso il momento più elettrizzante (letteralmente!) è stato la costruzione di un Sapientino personalizzato. Gli studenti, agendo come piccoli ingegneri, hanno appreso i fondamenti dell’elettrologia utilizzando cartoncino, clip metalliche, fili elettrici e una batteria, realizzando un gioco a quiz interattivo. Hanno sperimentato le basi dell’elettricità, il concetto di circuito chiuso e il funzionamento dei conduttori. Vedere la lampadina accendersi al contatto della risposta corretta è stata la soddisfazione più grande.
Il progetto si è concluso con sessioni svolte nell'aula multimediale focalizzate sull'utilizzo della tecnologia come strumento di apprendimento attivo. Attraverso l'ausilio di software specifici e giochi didattici interattivi, sono stati perseguiti obiettivi come: potenziamento del pensiero computazionale; sviluppo di strategie di problem solving attraverso il gioco strutturato; alfabetizzazione digitale e uso consapevole dei dispositivi informatici.
da Dirigente
del giovedì, 07 maggio 2026