Casaleone porta Manzoni in scena

Gli studenti della scuola secondaria di I° grado di Casaleone conquistano il Teatro Zinetti con il musical sui Promessi Sposi

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da Dirigente

del venerdì, 12 giugno 2026

Una serata di teatro, ma soprattutto un’esperienza di crescita, partecipazione e inclusione. Giovedì 4 giugno il Teatro “Gaetano Zinetti” del Castello di Sanguinetto ha ospitato la replica del musical I Promessi Sposi… più promessi che sposi!, interpretato dagli studenti della scuola secondaria di primo grado “Benedetto Croce” di Casaleone. Dopo il debutto dello scorso marzo, lo spettacolo è tornato in scena confermando il valore di un progetto educativo che da anni caratterizza l’offerta formativa dell’istituto diretto dalla dirigente scolastica Caterina Pagano. Sul palcoscenico si sono esibiti gli alunni delle classi 2ª A, 3ª A, 3ª B e 3ª D, protagonisti di una rilettura originale e dinamica del celebre romanzo di Alessandro Manzoni. Dietro la rappresentazione si cela un lungo percorso didattico che ha coinvolto studenti e docenti nella preparazione di scenografie, costumi, coreografie e interpretazioni, trasformando il teatro in uno strumento educativo capace di valorizzare le capacità individuali e il lavoro di squadra. «Guardo questo palco e vedo solo cuori palpitanti e occhi luccicanti. È l’emozione di chi ha lavorato con impegno per realizzare il sogno di esibirsi in un vero teatro», ha dichiarato la professoressa Elena Filippi, referente e promotrice del progetto. Da tredici anni la docente coordina percorsi teatrali che coinvolgono centinaia di studenti, utilizzando il linguaggio dello spettacolo come occasione di apprendimento e crescita personale. Un’esperienza che va oltre l’aspetto artistico e che punta a sviluppare competenze relazionali, capacità comunicative e fiducia nelle proprie possibilità. «È un percorso in cui credo profondamente – ha spiegato la docente – perché consente di includere, valorizzare e responsabilizzare ogni ragazzo. Attraverso il teatro gli studenti imparano a gestire le emozioni, a collaborare e a mettersi in gioco». Nello spettacolo ogni partecipante ha trovato un ruolo: attori, ballerini, tecnici e collaboratori hanno contribuito alla riuscita dell’evento, sperimentando concretamente il valore della collaborazione e della responsabilità condivisa. Accanto alla docente hanno lavorato le insegnanti Marta Carmagnani, Carmela Crisafulli e Sara Capponi, insieme a Federica Rossignoli, Benedetta Dionisi, Ioana Bucsai, Maria Luisa Di Dio e Giuseppe Vassallo. Alla serata hanno preso parte anche numerose autorità del territorio, tra cui il sindaco di Sanguinetto Daniele Fraccaroli, il sindaco di Casaleone Stefano Cagalli e il sindaco di Sorgà Paola Bedoni, a testimonianza della vicinanza delle amministrazioni locali alle iniziative scolastiche. Particolarmente apprezzato l’intervento del dirigente dell’Ambito Territoriale di Verona, Sebastian Amelio, che al termine dello spettacolo si è complimentato con studenti e insegnanti, sottolineando l’importanza di percorsi educativi capaci di promuovere inclusione, rispetto reciproco e valorizzazione dei talenti. Al termine della rappresentazione, il lungo applauso del pubblico ha premiato non soltanto la qualità dello spettacolo, ma soprattutto l’impegno e la determinazione dei ragazzi. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di superare timidezze e insicurezze, scoprendo nuove capacità e rafforzando il senso di appartenenza al gruppo. Per una sera il Teatro Zinetti si è trasformato in un’aula speciale, dove letteratura, musica e teatro si sono intrecciati dando vita a un percorso formativo che ha saputo coinvolgere l’intera comunità scolastica. Un progetto che conferma come la scuola possa essere non solo luogo di apprendimento, ma anche spazio di crescita personale, inclusione e partecipazione attiva.