Sono oltre 160 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 16 anni i giurati della 76ª edizione del Premio nazionale Castello di Sanguinetto. Durante l’estate leggeranno i sei romanzi finalisti, selezionati da una commissione tecnica e suddivisi in due terne, una per le scuole secondarie di primo grado e una per quelle di secondo grado.
Per la categoria delle scuole secondarie di primo grado sono in concorso Il segreto del naso di Rioba di Vichi De Marchi (Emons Raga), I misteriosi cinque di Pier Vittorio Mannucci (Mondadori) e La promessa del Samurai di Daniela Palumbo (Paoline). Per le scuole secondarie di secondo grado i finalisti sono Incorporea di Benedetta Bonfiglioli (Giralangolo), Quegli oscuri presagi di Manlio Castagna (Mondadori) e Senzacuore di Fabrizio Silei (San Paolo).
Al rientro a scuola, guidati dagli insegnanti, esprimeranno le loro preferenze decretando i vincitori del Premio Castello e della Targa Giovani Lettori.
L’iniziativa coinvolge numerosi istituti scolastici del Veronese e del Veneto, promuovendo la lettura come parte integrante del percorso educativo. Nato nel 1948, il Premio Castello di Sanguinetto è il più antico concorso letterario italiano dedicato alla narrativa per ragazzi e continua a valorizzare opere in lingua italiana capaci di appassionare e far riflettere i giovani lettori.
La proclamazione dei vincitori è in programma il 18 ottobre nel teatro comunale all'interno del castello di Sanguinetto. La cerimonia sarà animata da letture, interviste agli autori e dal confronto diretto con i giovani giurati, trasformandosi, come da tradizione, in una grande festa dedicata ai libri e alla lettura.
da Dirigente
del giovedì, 16 luglio 2026